Sant’Agata de’ Goti: un borgo medievale carico di antiche suggestioni

Sant'Agata de' Goti

In Campania e, più precisamente, in provincia di Benevento si trova Sant’Agata de’ Goti, un antico borgo medievale, appoggiato su di uno sperone caratterizzato da basalto. L’integrità del centro e delle strutture urbane limitrofe hanno garantito a tale paese la denominazione di perla del Sannio. Andiamo, dunque, alla scoperta di questo incredibile angolo di paradiso dell’Italia, dove il tempo sembra essersi fermato.

A spasso nel tempo

Questo gioiellino medievale del territorio campano, nel 2012 è entrato a far parte de I borghi più belli d’Italia. Esso è situato alle falde del suggestivo Monte Taburno ed in corrispondenza del confine con la provincia di Caserta. Qui l’atmosfera che aleggia è quella di un borgo che è sopravvissuto ai cambiamenti imposti dal tempo.

Si ritrovano, infatti, casette in pietra, vicoletti, ma anche imponenti monumenti, come il Castello Ducale, edificato per volere dei Longobardi e rimaneggiato dai Normanni. Si tratta di un vero e proprio concentrato di arte, storia e scorci paesaggistici, che richiamano ogni anno numerosi turisti provenienti da tutto il mondo, che sono interessati a rivivere antiche suggestioni, uniche nel loro genere.

In bilico attraverso le epoche

Sant’Agata de’ Goti è posta quasi in bilico su di un rilievo roccioso, tant’è che le antiche dimore, poste in fila, si affacciano verso i profondi valloni, che delimitano l’intero paese, e nei quali scorrono due corsi d’acqua: il Martorano ed il Riello. Lo spettacolo che si impone alla vista è veramente unico, e confonde spesso lo spettatore, poiché le mura cittadine appaiono come un prolungamento degli speroni rocciosi.

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L’abitato, come si può immaginare, ha avuto origine in un tempo assai lontano, ma la sua storia si può dire che cominciò a svilupparsi pienamente con l’avvento dei Goti, nel VI secolo, che in Sicilia erano venuti a contatto con il culto di Sant’Agata. Successivamente fu un susseguirsi di famiglie feudatarie, fino al 1806, quando questo sistema amministrativo venne meno.

Con il trascorrere delle epoche, le suggestioni di questo luogo incantato non sono mutate e sono state preservate quasi del tutto intatte, ed ancora oggi continuano ad affascinare i turisti che si addentrano in questa realtà, che difficilmente trova eguali, non solo in Italia, ma anche all’estero.

I luoghi d’interesse della perla del Sannio

Sant’Agata de’ Goti è borgo pittoresco e scenografico, a forma di mezzaluna, dove si ritrovano incredibili monumenti religiosi e civili, che hanno superato le decadenze imposte dal tempo. Tra le costruzioni più interessanti da visitare si ricorda la Chiesa dell’Annunziata, che è stata eretta nel XIII secolo, ma che ha subito alcune suggestive contaminazioni quattro-cinqucentesche, che l’hanno resa unica nel suo genere.

Ad allietare i visitatori, tuttavia, non è solo l’esterno, ma la controfacciata interna in cui compare un affresco con il Giudizio Universale, nonché la Pala d’altare attribuita ad Angiolillo Arcuccio. Poco distante sorge, invece, il Castello longobardo, nato per scopi militari e, successivamente, convertito a Palazzo Ducale.

Carico di antiche rimembranze è anche il Palazzo Vescovile, in cui è possibile ripercorrere la vita di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, osservando i suoi oggetti personali, nonché i documenti. Ed infine, non può mancare il Duomo dell’Assunta, ovvero l’edificio più importante dell’urbe, che fu costruito verso l’anno Mille, in corrispondenza di un antico tempio romano, ma fortemente modificato nel Settecento. Infatti, dominano stucchi ed altari di marmo accuratamente decorati, che donano opulenza all’insieme.

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